dal 22 al 27 maggio
Teatro Le ZeRBe e TeatrOvunque
NEL SEGNO DI PAZ
da Andrea Pazienza
|
drammaturgia e regia |
Antonio Tancredi |
|
con |
Antonio Carletti Milena Fois Giovanni Landi Alberto Rizzi Alessandro Scipilliti, |
|
costumi |
Milena Fois e Alessandro Scipilliti |
|
realizzazioni audio digitali |
Mauro Marchini e Tristan Martinelli, |
|
luci |
Federico Kata Canibus |
|
fonica |
Tristan Martinelli |
Storie e frammenti dell’opera fumettistica del grande autore Andrea Pazienza prendono corpo sulla scena del Teatro Libero di Milano, dal 22 al 28 maggio. L’adattamento è del teatro Le ZeRBe di Genova, compagnia che predilige pescare per le sue messinscena da fumetti e letteratura.
Nel segno di Paz si presenta come un lavoro dolce e amaro, comico e violento, lirico e grottesco. Si inizia con Zanardi, Colasanti e Petrilli, i tre cavalieri creati dalla matita di Andrea Pazienza. Sono loro a gettare un ponte tra scena e platea, realtà e finzione, portando il pubblico attraverso un viaggio che si concluderà con un nuovo inizio, forse….
In una scena volutamente nuda, come il foglio bianco che aspetta di essere segnato, cinque attori , ma sembrano di più, danno vita a vari personaggi in un vorticoso gioco mimetico e trasformistico. Si passa così da storie dal forte carattere autobiografico, frammenti di vita studentesca a scenari psichedelici con protagonisti sempre meno umani. Tra una scena e l’altra irrompono i due mitici partigiani Paz e Pert, dove Pert sta per Sandro Pertini, abili guastatori sempre in lotta per la libertà. Una mosca irriverente, alter-ego dello stesso autore, interloquisce con il pubblico, presentando e commentando ciò che avviene sul palco.
Alla fine del viaggio due loschi figuri lasciano ad attori e pubblico una provocazione: e se la stagione degli sballi, delle frasi urlate, delle mode cambiate vorticosamente non fossero un modo per distoglierci da qualcos’altro, per vincere le nostre resistenze, per incatenarci ad un modello di vita che non si può scegliere, ma solo condividere?
Nel
Segno di Paz è uno spettacolo da e su un autore che ci ha raccontato la
fragilità di una generazione che ha tentato di scrollarsi di dosso verità
precostituite per sognare e creare un altro mondo, e nella sua sconfitta ci ha
lasciato una grande lezione di libertà, urlando la sua resa invincibile. Chi
assiste allo spettacolo avrà la sensazione di sfogliare un album dove le storie
non hanno confini netti. Nel segno di
Paz è pensato e vissuto come un concerto rock, una festa, dove restano sempre
margini per l’imprevisto.
Durata
spettacolo: 75 minuti
BIGLIETTI:
INTERO:
16
Euro
RIDOTTO GIOVANI: 11 Euro
RIDOTTO ANZIANI 8 Euro
ORARIO SPETTACOLI:
Tutti i giorni (lun – sab): ore 21.00
domenica: riposo
ORARIO BIGLIETTERIA (TEL. 02/8323126)
lunedì – sabato 15.00
– 21.30
domenica 18.30
– 21.30
PRENOTAZIONI:
È possibile inoltre prenotare:
via e-mail
a biglietteria@teatrolibero.it
via SMS al numero 335/5322747
ONLINE
collegandosi al sito www.teatrolibero.it
TEATRO LIBERO
VIA SAVONA 10


